Durante l'università ho amato profondamente Jean Baudrillard, tanto che mi sono laureata in sociologia della comunicazione. La tesi era sul linguaggio del consumo e Baudrillard ne era la sottopelle. Mi ricordo che, in quel periodo, in un giro a Parigi, entrai da Fnac e comprai 5 suoi testi, modello tascabili, spendendo una cifra veramente dignitosa. Qui, a Bologna, dalla Feltrinelli, con gli stessi soldi ne avrei potuti comprare solo due.
E stamattina li ho ripresi in mano, ora sono qui, stesi sul tavolo davanti a me, perché ho intenzione di trascrivere il suo pensiero sull'oggetto simbolo, opposto all'oggetto segno.
"Un qualsiasi oggetto, per una bambina, può servire da bambola. ma una volta divenuto oggetto d'investimento, si tratta di lui, e di nessun altro. Il materiale simbolico è relativamente arbitrario, ma la relazione soggetto-oggetto ha un suo stretto legame. Il discorso simbolico è un idioma...
3. Il "consumo" dell'oggetto passa attraverso la sua marca, che non è che un nome generico, una specie di nome di battesimo generico."
Ma c'è un'altro passo che ho appena riletto e mi calza a pennello, per il mio liberare vestiti e giocattoli, nel mondo. Si tratta di considerazioni sul concetto di bisogno, tirando in ballo anche Levi- Strauss. "... è necessario fondare lo scambio stesso su una duplice obbligazione: il dare e il restituire. Diviene allora indispensabile presupporre (come fanno l'indigeno e Mauss) una forza magica immanente all'oggetto, che si impadronisce del donatore, e lo sollecita a liberarsene: lo hau. In tal modo l'opposizione insormontabile tra i termini dello scambio viene ridotta, a prezzo di introdurre un concetto supplementare, magico, artificiale, tautologico, del quale Levi-strauss, nella sua critica, riesce a fare a meno, ponendo lo scambio immediatamente come struttura."
E noi occidentali, che leghiamo il bisogno al rapporto oggetto e soggetto cadiamo anche noi vittime di un'ideologia tautologica, dove il soggetto fa dà specchio all'oggetto e viceversa.
(Jean Baudrillard, Per una critica della economia politica del segno, Gabriele Mazzotta, Milano - Titolo originale: Pour une critique de l'économie politique du signe, Editon Gallimard, Paris)
(Jean Baudrillard, Per una critica della economia politica del segno, Gabriele Mazzotta, Milano - Titolo originale: Pour une critique de l'économie politique du signe, Editon Gallimard, Paris)
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